SAN GIOVANNI AL MONTE

L'antica chiesa di Quarona

                          Gli affreschi

 

Particolarmente numerose sono le testimonianze pittoriche del XV secolo: Santa Caterina d'Alessandria attribuita a Giovanni de Campis, Sant'Andrea, martirio della Beata Panacea, Madonna col Bambino in trono (1480) e Sant'Antonio con un gruppo di Antoniani.

 

Gli affreschi sulla vita di Gesł. Il ciclo composto da 28 scene, si svolge lungo la parete meridionale della seconda e della terza campata della navata a destra.

 

 

Le pitture riprendono gli elementi propri dell'arte provenzale catalana, giunti fino a noi attraverso la mediazione lombarda in una forma pił sobria, meno decorativa, che si riconosce nell'impasto delicato dei colori bianco-rosati, con ombre pastose rosso vivo, comuni alla tavolozza dei pittori Zavattari e a Giovanni de Campis, operanti nella valle attorno al 1450. Nella cappella di San Gregorio, prima campata della navata sinistra, parete settentrionale affreschi di Francesco Cagnola (XVI secolo) Messa di San Gregorio e Santo Vescovo.

Sul pilastro tra la seconda e terza campata San Biagio, martirio della Beata Panacea e San Rocco

 

 

Con la demolizione della cappella della Pietą avvenuta nel 1884 per la costruzione della ferrovia Novara-Varallo in localitą che porta tuttora il nome (Ponte della Pietą) furono trasferiti a S. Giovanni frammenti di pittura murale rappresentanti l'Annunciazione, l'Epifania, due Madonne, la Beata Panacea (datati 1483 e 1489) e posti presso la porta di entrata, mentre nel tempietto ossario sulla sinistra del sagrato fu collocato il gruppo statuario ligneo Compianto sul Cristo (1495 - 1500).

da "Relazioni storico-artistiche" del prof. Vittorio Mesturino e dott. Noemi Gabrielli.