Quarona, i ricordi e la storia

 

Un gustoso viaggio attraverso le vicende private di una famiglia quaronese catapultata, per necessitÓ e per scelta, in una dimensione mitteleuropea, con puntate in Germania, Francia, Gran Bretagna ma, soprattutto, Svizzera. L'arrivo a Quarona di una donna tedesca in tempi non sospetti (siamo molto prima della Grande Guerra) e la nascita di una bambina intellettualmente molto vivace sono di fatto alla base di questa serie di racconti di vita vissuta, dove i riferimenti a persone, luoghi e situazioni sono assolutamente voluti.

Il libro, scritto di getto da Vittorina Gallarotti Cameroni, vuole anche essere testimonianza della possibilitÓ di fissare volti, eventi, usi e valori, in modo da garantirne l'eco storica e la sopravvivenza nella memoria. All'autrice un grazie per il suo considerevole sforzo.

Al lettore la sollecitazione a guardare al di lÓ delle singole vicende, per ricostruire uno spaccato che propone le tinte forti della vita quotidiana sullo sfondo degli eventi storici.

L'autrice

Vittorina Gallarotti nasce a Quarona il 1░ settembre 1916. Qui frequenta le scuole elementari e alcuni corsi di taglio e cucito. All'etÓ di quindici anni comincia a lavorare presso lo stabilimento laniero dei fratelli Zignone come rammendatrice. Nel 1947 sposa il clarinettista quaronese Felice Cameroni (in arte Felix), uno dei massimi jazzisti dixieland italiani, e vive a Milano fino al 1978. Rimasta vedova, si ritrasferisce nella casa natale e rinsalda i contatti, peraltro mai sospesi, con amici e parenti. Sempre vivace dal punto di vista della curiositÓ intellettuale e attenta alle persone che la circondano, decide di fissare sulla carta gli episodi pi¨ salienti della vita dei suoi genitori e della propria infanzia. Nasce cosý "Poche Storie", uno spaccato della vita valsesiana a cavallo tra l'800 e il '900 con numerosi sconfinamenti nell'Europa di fine '800.

(testi e foto in copertina del libro)

 

 

Di questo libro ha giÓ parlato tutta Quarona, dopo la presentazione al Salone Sterna. Una cosa si pu˛ rimarcare:  esperienze di questo tipo sono essenziali nell'economia di una cultura locale che viene troppo spesso sottovalutata. Esperienze tese a salvare tutta una storia delle piccole cose, dei piccoli avvenimenti, dell'intimo vissuto delle generazioni che ci hanno preceduto. E' la storia di tutti noi, del nostro passato, substrato della grande storia che abbiamo studiato sui libri di scuola. Eppure l'una non pu˛ esistere senza quell'altra: l'epopea del '15-'18, per esempio, Ŕ stata scritta da tutti quei nomi, per la maggior parte ormai sconosciuti, incisi sui cippi davanti al cimitero!

Grazie alla Signora Gallarotti Cameroni, abbiamo riscoperto personaggi, pezzi di storia, aneddoti che hanno animato la vita di Quarona in questi ultimi due secoli.