L'idea di scrivere questo volume è nata dall'approssimarsi di un anniversario: i trent'anni dalla scomparsa di Felix Cameroni.

Tra i vari stili possibili l'autore ha optato per una biografia raccontata, che facesse da sfondo e da introduzione all'ascolto dei due CD allegati, parte integrante della testimonianza resa a un artista di grande caratura musicale e umana. Il fatto che l'autore sia anche figlio del musicista favorisce una capacità descrittiva che va al di là della semplice narrazione, lasciando trapelare un controllato e rispettoso coinvolgimento emotivo che dà vivacità e spessore al racconto, senza mai correre il rischio di trasformarlo in agiografia di parte. Ci si ritrova così tra le mani un libro di concezione nuova, che lega la percezione dell'ascolto alla conoscenza della dimensione umana dell'artista, che unisce vita vissuta e sensibilità musicale e che propone, attraverso la musica a corredo dello scritto, un rapporto con il soggetto della narrazione che, alla fine del libro, diventa quasi di amicizia.

I due CD propongono l'ascolto di due artisti diversi con la medesima anima. Il primo CD è infatti dedicato alle registrazioni fatte in studio alla fine degli anni '40 (con megafoni di cartone, un microfono e un acetato), e agli inizi degli anni '60, con arrangiamenti originali dello stesso Felix Cameroni, su basi preparate e con poco spazio per la pura improvvisazione. Nel secondo, che apre una prospettiva di ascolto diversa già a partire dal titolo (Una serata al Night), vengono invece proposte registrazioni effettuate dal vivo durante le serate nei night milanesi degli anni '50 e '60, e vi si ascolta la voce vera degli strumenti e la voce dei cantanti che hanno accompagnato per molti anni il gruppo di Felix Cameroni. Si ascolta anche la sua voce, nell'introduzione a una serata e in tre pezzi da lui composti ed arrangiati.

Per questo Felix Cameroni diventa amico, perché alla fine del volume, e durante l'ascolto, è come se lo si avesse di fronte, in tutta la sua carica empatica e nel suo inconfondibile e straordinario modo di suonare.

Come scrive Franco Cerri nell'introduzione, "era uno che aveva dello swing...". Gianni Cameroni

Giornalista e scrittore, si muove da sempre ai margini del mondo della musica. Già direttore di una rivista audio-video paneuropea (ACE INTERNATIONAL) e responsabile dell'Ufficio Stampa del maggiore salone italiano del settore (il SIM di Milano degli anni '80 e '90) è oggi responsabile della comunicazione esterna di Dismamusica (l'Associazione costruttori e distributori di strumenti ed edizioni musicali). Ha al suo attivo anche la pubblicazione di alcuni saggi storico-biografici scritti a quattro mani insieme a Silvana Antonioli per i tipi di Jaca Book, NED e Edizioni San Paolo.