CUS-CUS ALLA BAGNA-CUDA

 

 

Nessuno ha mai pensato ad un accostamento, neanche poi tanto strano, tra quel piatto tipico delle rive del Mediterraneo, Sicilia compresa, e la piemontesissima bagna cuda? E' una proposta collaudata soprattutto in  periodo estivo, in quanto si tratta di un piatto non troppo elaborato e facilmente assimilabile.

La ricetta semplicissima: ognuno pu preparare la bagna cuda come da propria tradizione. Per esempio, quella pi veloce: affettare molto sottilmente cinque o sei spicchi di aglio e schiacciarne tre o quattro. Metterli in una terrina con dieci acciughe ben pulite, olio quanto vi pare, due noci pestate. Far cuocere a fuoco lentissimo e attenzione all'aglio che non deve mai bruciare.

A parte passare in forno dei peperoni, gialli o rossi non importa. In estate si possono anche friggere o grigliare.

Per il cus cus dipende da quello che si trova al supermercato. Le istruzioni dicono come cuocerlo, preferibilmente al vapore. Non avendo la pentola apposita, si pu usare una pentola normale con quattro dita d'acqua da bollire. Sopra di questa si colloca uno scolapasta, in metallo ovviamente, con dentro la semola di cuscus. Occorre rimestare per ottenere una cottura uniforme.

Quindi si passano i peperoni scottati nella bagna cuda, si mescola il tutto dentro il cus cus, che deve assorbirne bene il gusto. Lasciare riposare per qualche tempo, da mezzogiorno alla sera ancora meglio.

Dopo di che cus cus a volont, sia caldo che freddo, e vedrete se non ottima ricetta.

 

Qualche annotazione: perch le due noci? Probabilmente nei secoli passati nelle campagne piemontesi l'unico olio, quando c'era, era di noci, per cui le noci pestate possono dare un lontano gusto dalle origini. Poi ci stato chiesto come le acciughe possono essere l'ingrediente base della bagna cuda, se il Piemonte non ha il mare, e allora? Come nata questa tradizione della cucina piemontese?