14 AGOSTO 1944

     

 

 

   

Per una democratica e libera Valsesia

 

Gino Boccardo

Aldo

Bordiga

Gino Francese

Vincenzo Lazzi

Augusto Pescio

 

Cinque partigiani prelevati dalle carceri di Varallo, vennero portati al Ponte della Pietą di Quarona. Ad ognuno fu data una corda e gli venne negata la possibilitą di baciare il crocifisso che un francescano voleva porgere loro. Furono fatti salire sulla scarpata della ferrovia, la corda legata da una parte alle rotaie e dall'altra al collo dei partigiani, e buttati gił dal ponte. Ad un paio la corda si ruppe e i due caddero gił sulla strada ancora vivi. Qualcuno dei militi non ebbe il coraggio di ripetere l'operazione, altri invece si prestarono ad eseguire l'assassinio. I corpi dei cinque furono lasciati appesi fino al giorno dopo.

Questa la testimonianza del frate, Padre Malagola,

 che si era trovato presente all'esecuzione

( link al sito dell'Istituto per la storia della Restistenza, foto dal Corriere Eusebiano, Vercelli).

Ed ancora oggi, tutti gli anni al 14 agosto, un signore di Vercelli viene a deporre un mazzo di fiori al monumento del Ponte della Pietą. Era il compagno di cella dei cinque prelevati dal carcere di Varallo: lui miracolosamente era scampato alla scelta!